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Gaza, Hamas istituisce il servizio di leva facoltativo

Gaza, Hamas istituisce il servizio di leva facoltativo

(Il Velino) - Nuova mossa di Hamas per cercare il favore della popolazione della Striscia di Gaza, dopo anni di politiche repressive che ne hanno minato la credibilità interna, e allo stesso tempo aumentare la sua capacità militare. Il ministro dell’Interno della formazione, Fathi Hammad, ha annunciato che i residenti della zona potranno svolgere il servizio militare. Questo però sarà facoltativo e non obbligatorio. “È importante preparare gli uomini e le donne di Gaza contro una nuova aggressione israeliana”, ha affermato Hammad durante l’inaugurazione di un nuovo centro di formazione della polizia nel nord della Striscia. Alle sue parole si sono aggiunte quelle del suo portavoce, Ihab al-Ghussein, il quale ha spiegato che un comitato ministeriale è al lavoro per elaborare al più presto uno studio da presentare al governo per l’approvazione finale. “Nel documento – ha sottolineato al-Ghussein – verrà specificato che il servizio militare sarà facoltativo e non obbligatorio”.


Hamas punta molto su questa iniziativa, tanto che ha già annunciato stipendi interessanti per chi vi aderirà. Da una parte, infatti, sarà un “buon” servizio per la causa; dall’altra rappresenterà una fonte di reddito per i volontari. Soprattutto per i giovani. La popolazione, però, è diffidente in quanto più di una volta provvedimenti “facoltativi” si sono poi trasformati senza preavviso in obbligatori e le proteste sono sfociate in violente repressioni. Le forze di sicurezza di Hamas a oggi sono composte da circa 13 mila effettivi, la maggior parte dei quali si occupa di gestire l’ordine pubblico sul territorio. A loro si affianca l’ala militare del movimento, che può contare su altre migliaia di guerriglieri il cui compito è contrastare i raid israeliani e lanciare razzi sul territorio del paese ebraico.

 

(fbu)

Pubblicato il 29/7/2010 alle 7.59 nella rubrica Diario.

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