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Tel Aviv: una giovane capitale per giovani

 

Tel AvivUna meta insolita e sorprendente, Tel Aviv è la metropoli più dinamica del Medio Oriente. Quest’anno compie 100 anni dalla sua fondazione (1909-2009) e ci appare come la città israeliana più giovane e rivolta al futuro.
Tel Aviv reagisce con vitalità alle tensione di una terra difficile fonde architettura e caffè alla moda con l’anima più propriamente mediorientale delle panetterie arabe e dei mercatini tradizionali.
Tel Aviv si raggiunge in 3-4 ore con il volo diretto garantito da più di una compagnia aerea ed è sufficiente il passaporto con 6 mesi di validità.

Tel Aviv: da vedere tra Bauhaus e mercatini

A Tel Aviv si trova la maggiore concentrazione di edifici in stile Bauhaus al mondo. Lo stile Bauhaus nasce con il ”Manifesto di Weimar” esattamente dieci anni dopo la fondazione di Tel Aviv e genera negli anni Trenta nella città israeliana circa quattromila edifici tipicamente bianchi, grazie ai quali Tel Aviv è stata definita White City e dal 2003 inclusa nei siti dell’Unesco.  Nel 2000 è stato  inaugurato il Bauhaus Center che organizza tour guidati per le architettura moderniste e offre un negozio di souvenir di design e libri specializzati. Il Bauhaus Center si trova al numero 99 di Dizengoff street, che con Rothschild e Bialik è una delle vie a maggiore concentrazione Bauhaus. In particolare il Rothscildh boulevard è il grande viale alberato che unisce il quartiere di Neve Tzedek con l’Habima Theatre. E’ una passeggiata poco turistica, ma da non perdere per coniugare l’atmosfera frenetica e cosmopolita dei molti bar e locali con l’anima storica delle numerose architetture Bauhaus.
Per una passeggiata notturna, invece, consigliamo di partire da Gordon Beach per arrivare alla vecchia città araba, Jaffa.  La Tailet la sera si anima con i bar all’aperto e nell’aria si mescolano le note di quartetti d’archi e chitarristi punk: molti musicisti, infatti, si riuniscono per suonare sul lungomare nella notte israeliana.
Per lo shopping il mercatino da non perdere è Nahalat Binyamin il martedì e il venerdì: vi si può acquistare l’artigianato tradizionale passeggiando tra gli artisti locali che l’hanno eletto loro luogo di ritrovo preferito.
Nel cuore di Tel Aviv si trova  Sheinkin, proprio davanti allo Shuk Ha’Carmel, cioè “mercato del Carmelo”, autentica esposizione dei cibi israeliani più caratteristici. Sheinkin è la via dello shopping per eccellenza, anche se ha smesso di essere come era un tempo il ritrovo degli artisti e dei creativi più innovativi e ribelli.
II Dizengoff Center è, invece, il primo grande centro commerciale di Tel Aviv costruito negli anni Settanta e rappresenta oggi lo spaccato più autentico del lato più occidentale e consumistico di Tel Aviv. Nei suoi negozi di strumenti musicali non è raro imbattersi in prove di musicisti. 

Tel Aviv:  mangiare tipico

Nella vecchia città araba, Jaffa, dal 1879 la storica panetteria Abulafia sforna ricette tipiche come i biscotti alla cannella e le berekas, sfoglie ripiene. Fermatevi anche per un panino farcito al momento.
Un’atmosfera più ricercata e modaiola la potete trovare, invece, al Caffè Henrietta: concedetevi un piatto tipico veloce seduti ai suoi tavoli all’aperto.
Per una pranzo più importante gustato davanti ad un panorama mozzafiato recatevi su Alma Beach al Manta Ray.  E’ un ristorante molto frequentato da ebrei israeliani che serve una cucina che non sottostà ai precetti alimentari religiosi.

 

Pubblicato il 25/8/2009 alle 10.1 nella rubrica Made in Israel.

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