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23 febbraio 2012
Dolci e golose ricette ebraiche
Gli Ebrei non sono portatori di ricettine, ma di una cultura gastronomica, fatta in parte dalle prescrizioni rituali, che ha portato ciascuna comunità ad adattare ed adattarsi alle materie prime del territorio di insediamento. Quindi la cucina ebraica non esiste. O meglio, esistono piatti legati a momenti della vita comunitaria e religiosa e alle festività ebraiche, ma non nella cucina di tutti i giorni. Esistono prescrizioni rituali e religiose e poi esistono TANTE cucine ebraiche. A Lodz nessun ebreo ha mai cucinato i carciofi alla giudia così come solo a Livorno l'intreccio della cultura ebraica e il loro precoce uso del pomodoro ha portato alle triglie alla livornese. Poi c'è stato anche lo scambio opposto, cioè di piatti maturati nella comunità ebraica che sono ritornati nella città intera, divenendo patrimonio comune. Perchè, soprattutto in Italia, gli ebrei sono stati, sono e saranno degli italiani di serie A, come tutti.
Tasche di Amman Ingredienti: 1 e 1/2 bicchiere di semola, 2 uova, 1/2 bicchiere d'acqua, pocosale, 1/2 bicchiere di pinoli (o mandorle o noci), 3 cucchiai di zucchero, olio, miele. Impastare il semolino con il sale, le uova e l'acqua. Fare una sfoglia sottile. Tritare i pinoli (o le noci) con lo zucchero. Tagliare la sfoglia a quadrati di 5cm di diametro, mettere in mezzo un cucchiaino del composto di pinoli, piegare a metà in modo da formare dei triangoli che andranno chiusi molto bene per non far uscire il ripieno in cottura. Friggerli in olio bollente e, appena raffreddate immergerle nel miele.
Orecchie di Hamman (diverse dalle tasche di Amman)
Ingredienti: 200 grammi di farina, 2 uova, 2 cucchiai di olio, 150 grammi di zucchero, sale, 1 limone, 1/2 bustina di lievito in polvere,1 cucchiaio e mezzo di uva sultanina, un cucchiaio di miele, 1 cucchiaio di gherigli tritati, 1/2 dozzina di biscotti secchi, cannella.
Unire la farina con le uova battute, un cucchiaio di olio, uno di zucchero, la bustina di lievito, un pizzico di sale e la buccia grattugiata di limone fino a formare un impasto liscio e sodo. Coprire con uno strofinaccio e intanto preparare l’impasto per il ripieno: mescolare insieme un cucchiaio d’olio, lo zucchero rimasto, l’uva sultanina, le noci, il miele e i biscotti sbriciolati: Rimestare bene il tutto, scaldandolo in un tegame. Quindi spianata la pasta, ritagliare dei quadrati e poggiare su ogni quadrato uno o due cucchiaini di ripieno. Ripiegare lungo la diagonale e saldare i bordi. Poggiare i triangoli sulla piastra del forno preriscaldato a 190 gradi e che avrete precedentemente unto. Cuocere per 30 minuti.
Cedrini di Purim Ingredienti: 330gr di mandorle dolci, 320gr di zucchero a velo, 50gr di cedro candito, 80gr di cioccolato fondente, 2 bicchierini di liquore dolce (tipo gran marnier...), 1 uovo, un pizzico di vanillina. Tritare finissime le mandorle e mescolarle con lo zucchero, l'albume ed il liquore. Fare un impasto liscio da stendere con il mattarello e tagliarlo a piccoli dischi che verranno riempiti con un impasto fatto di cedrini, cioccolata grattugiata insieme al rosso d'uovo e a una puntina di zucchero. Chiudere i dischi come i ravioli. Non necessitano cottura.
| inviato da LiberaliPerIsraele il 23/2/2012 alle 22:48 | |
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