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5 luglio 2010

Il Muro della vergogna


 

 

Nessuno ne parla, molti nemmeno sanno che esiste. Ha tanti nomi. Muro della vergogna, Muro Marocchino, Muro del Sahara.  Stiamo parlando di Sahara Occidentale e popolo Saharawi, di una terra usurpata e di un popolo costretto a vivere nella povertà.

Per questa situazione dobbiamo ringraziare anche i Media, quindi anche Tio, è significativo infatti che un articolo del genere non sia mai stato scritto dalla redazione, ma lo stia scrivendo io su iTio. Bella opportunità, si, ma un articolo scritto dalla redazione avrebbe certamente molto più peso.

Ma parliamo un po’ del muro. Il muro del Sahara è un complesso di 8 muri che si estendono per più di 2720 Km nel Sahara Occidentale. Il muro è protetto da migliaia di soldati armati, da artiglieria pesante, filo spinato e dalle vecchie comode mine antiuomo (illegali). Come avrete già capito dal nome, il muro è stato costruito dal Marocco. Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire come si è creata questa situazione.

La zona è stata per molto tempo terra di conquista da parte del colonialismo europeo. In ogni caso alla fine del periodo coloniale, la Spagna che occupava la zona, attestò che quel territorio apparteneva al popolo Saharawi. Il Sahara occidentale non era più occupato, ma da li ha poco il Marocco, nazione neo indipendente rivendicò il Sahara Occidentale. Con quale diritto? Nessuno! Quello che spinse il Marocco nel Sahara Occidentale erano le risorse minerarie e petrolifere del sottosuolo. Ci furono varie "guerre" con gravi crimini da parte del Marocco, che per evitare incursioni della guerriglia Saharawi verso le zone più ricche di risorse, costruì il Muro del Sahara.

Il diritto all'indipendenza del popolo Saharawi è indubbio, l'ONU stesso ha riconosciuto il suo diritto all'indipendenta, ciononostante l'ONU pretende che il popolo Saharawi voti per scegliere quale strada intraprendere.

Voi direte, basta votare e il Sahara potrà essere indipendente, come è suo diritto. Certo, niente di più facile. Ma lo sapete da quanto sta aspettando la votazione il popolo Saharawi? Da 33 anni! Nel frattempo sono costretti a vivere nei campi profughi in Algeria oppure rinchiusi all’interno dei muri Marocchini.

Da 33 anni il Marocco usurpa questa terra, sfruttando illegalmente le sue miniere! Chi compra? Noi! Poco tempo fa vi fu una spedizione commerciale in Marocco, con rappresentanti di centinaia di nazioni, tra cui la Svizzera. Grazie a una risoluzione ONU è stato vietato al Marocco di sfruttare le risorse petrolifere di questo paese.

Qui stiamo parlando di una vera e propria invasione colonialista del Sahara Occidentale, e siamo nel 2010. Ormai si conta che nelle zone più ricche di giacimenti abitino, tra soldati, polizia, e civili, più di 200'000 marocchini.

Perché nessuno parla di questa situazione? Perché si è permesso al Marocco di fare ostruzionismo e rimandare per 33 anni la votazione per l’indipendenza? Perchè la Svizzera riconosce il Kosovo e manda giù milioni e chiude gli occhi nei confronti del Sahara, paese riconosciuto già da 70 nazioni, che ha bisogno solamente una votazione per diventare legalmente indipendente?

 

Per saperne di più e vedere qualche immagine sconcertante, potete visitare questo sito.

http://www.sardegna-saharawi.it/muro-della-vergogna/

Da Ticino Online

 esperimento




permalink | inviato da LiberaliPerIsraele il 5/7/2010 alle 8:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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