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22 novembre 2008
USA: MUSULMANI AFROAMERICANI OFFESI DA ATTACCO AL QAEDA A OBAMA

Ai musulmani afroamericani non e' piaciuto il messaggio di al Qaeda contro il presidente eletto Barack Obama, riferisce oggi la Cnn. Gli imam delle comunita' dei afroamericane hanno diffuso una dichiarazione congiunta a New York definendo "un insulto" le parole del numero due di al Qeada, Ayamn al Zawahiri. "Riteniamo insultante che qualcuno parli a nome della nostra comunita' invece di lasciare a noi la dignita' e l'onore di parlare per noi stessi", recita il comunicato letto ieri al centro culturale "Malcolm X", intitolato all'attivista assassinato nel 1965. Il luogo scelto non e' stato casuale. Nel messaggio audio diffuso mercoledi' su Internet da al Zawahiri, Obama viene descritto come un "cameriere negro", termine che il musulmano afroamericano Malcolm X usava per attaccare i neri servili con i bianchi. E il numero due di al Qaeda accusa poi il presidente eletto di essere "il diretto contrario di onorevoli afroamericani" come Malcolm X. Anche il Consiglio per le relazioni americano-islamiche (Cair) ha condannato il messaggio di al Qaeda. "Come musulmani e come americani, non lasceremo mai che leader o gruppi terroristi proclamino falsamente di rappresentarci"- riferisce un comunicato- "Ancora una volta ripudiamo le azioni, la retorica e la visione del mondo di al Qaeda, e ribadiamo la nostra condanna di tutte le forme di terrorismo ed estremismo religioso".
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