.
Annunci online

  LiberaliPerIsraele “la libertà dell’Occidente si difende sotto le mura di Gerusalemme”
 
Diario
 








  







Liberali per Israele 






     
  A Shuny 
                     

    
  




 Contatori visite gratuiti


27 luglio 2017

Se vi state chiedendo come mai stiamo subendo questa invasione leggete attentamente.

I fatti L’Operazione Triton consiste di una attività di sorveglianza delle frontiere della UE, condotta da Frontex nel mar Mediterraneo. Dal 1° novembre del 2014, a seguito della tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013, essa ha sostituito la Mare Nostrum nel presidio dei flussi migratori per volontà del Governo Letta. In teoria, due aerei; tre navi e sette squadre impegnate in attività di Intelligence e operanti sotto il comando di Roma, dovrebbero provvedere ai controlli ed alle identificazioni dei Migranti. In pratica, gli sbarchi si sono intensificati scaricando nei porti italiani molte decine di migliaia di Clandestini che il Governo PD surrettiziamente definisce Profughi e che, in realtà, non fuggono da alcuna guerra e non hanno alcun diritto d’asilo ma rispondono agli interessi affaristici – e non umanitari- di Mazzettari a vario titolo e di ONG Amiche degli Amici. La conferma è impudentemente venuta il 7 luglio scorso da Emma Bonino che, dopo esserne stata complice, ha rivelato la palese violazione renziana del Trattato di Dublino e la stipula dell’accordo Triton, in base al quale sbarchi sempre più incontrollati non avvenissero nella Nazione di bandiera esibita dalle imbarcazioni delleONG ospitanti ma solo in Italia, al fine di ottenere dalla UE una presunta flessibilità dei conti pubblici. Gli antefatti C’è stato uno sconsiderato accordo del Governo italiano sullo sbarco degli Immigrati: smentendo tutte le diverse affermazioni dell’Esecutivo PD e stigmatizzando le pesantissime responsabilità delle ONG nel favorire gli interessi degli Scafisti, lo ha denunciato Fabrice Leggeri, Direttore esecutivo di Frontex, in sede di audizione della Commissione Libe. In sostanza, il nostro establishment, nelle persone di Renzi Premier; di Angelino Alfano Ministro dell’Interno e di Paolo Gentiloni prima Ministro degli Esteri ed ora discutibile Premier, ha importato un incalcolabile numero non di Rifugiati e/o presunti e/o sedicenti tali, ma semplicemente di Migranti, nella più gran parte dei casi delinquenti abituali e criminali segnalati alle Autorità italiane dagli stessi Paesi di provenienza. Tale folle iniziativa, attuata in danno degli interessi degli Italiani; finalizzata all’invasione; esaltata a Varsavia dal fermo disimpegno dei Paesi partecipanti all’Operazione Triton e sancita dall’accordo bilaterale Italia/Frontex, ha indotto l’UE a metterci alla porta ed ha evidenziato i reati di Alto Tradimento e di favoreggiamento della immigrazione clandestina consumati dalla Dirigenza pidina al Governo per sostenere la vittoria nelle elezioni europee, supportate dalla miserabile elargizione di quella mancia da 80 euro, di cui pur s’è parlato. Su questi disonorevoli comportamenti la Magistratura nostrana si è astenuta e si astiene dall’intervenire mandando, per contro, impuniti i gravissimi e violenti illeciti penali quotidianamente commessi da un mare di gentaglia in libera circolazione. Gentiloni, Alfano e Renzi, intanto, con la tracotanza proterva e miserabile degli Impostori e dei Mentitori abituali alzano la voce e minacciano la UE; negano le proprie responsabilità; si arroccano nel mendace principio della solidarietà accogliente e cercano vie d’uscita al problema da essi stessi creato per anche arricchire Organizzazioni e Personaggi contigui al PD, dopo avere ridotto al silenzio il Magistrato Zuccaro pur intenzionato a far luce sui fatti. In definitiva la Trimurti, che ha trovato il proprio regista ed ispiratore in Napolitano e una sconcertante complicità in Mattarella, ha reso l’Italia uno sterminato campo di falsi Profughi, a tutti gli effetti clandestini di dubbia identità e provenienza, e ha tradito anche i dettati della European Union Naval Force Mediterranean, istituita il 18 maggio del 2015 ed alloggiata a Roma allo scopo di condizionare le consolidate rotte della tratta dei Migranti nel Mediterraneo e di individuare, catturare e distruggere navi ed attrezzature in uso ai Trafficanti, fino al fermo degli Schiavisti. La realtà è che il Paese, il cui Ordine Pubblico è ora nelle mani di un incapace Minniti, è fuori controllo per le colpe intenzionali di un PD e di un Renzi e di un Gentiloni e di un Alfano la cui politica interna è allo sbando e la cui politica estera, ribaltando in gratuite accuse di razzismo la legittima esasperazione popolare, esprime un aberrante e ripugnante antisemitismo per privilegiare gli orrori anche anacronistici dell’islamofilia. La realtà è che, devastata l’Italia con privilegi di casta in sprezzo di 5 milioni di Connazionali oltre la soglia di povertà e di milioni di giovani privati di speranze accordate invece agli Immigrati; invertita la rotta ed isolata l’Italia dal contesto internazionale europeo, Renzi prende a prestito le tesi di Matteo Salvini, sostenendo di dovere aiutare i Migranti "a casa loro", ben consapevole di non poterli più neppure contare. La realtà è che centri metropolitani come Milano, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Palermo sono delle cloache a cielo aperto, ove il consumarsi d’ogni genere di sconcezza e di violenza ottusa e primordiale ha introdotto il coprifuoco, sullo sfondo della ricomparsa di morbi e patologie scomparsi in Europa da secoli e della rimozione delle nostre tradizioni sociali, civili, culturali e religiose in favore del delirio islamico. La realtà è che, nell’Italia delle boldrini; delle mogherini; dei gentiloni; dei renzi; dei comitati d’affare; dei giocolieri; dei cortigiani; delle puttane; dei bordelli di Stato e di una Sinistra che affama i Connazionali e mantiene feccia a vario titolo, dopo avere in una manciata di mesi prodotto più danni di una guerra, maturano senza sconti quei fermenti, quelle insofferenze e quella ostilità propedeutici al regolamento di conti utile a delegittimare questi pendagli di forca. E' regime. Ma verrà l’autunno e sarà freddo e amaro ….I fatti L’Operazione Triton consiste di una attività di sorveglianza delle frontiere della UE, condotta da Frontex nel mar Mediterraneo. Dal 1° novembre del 2014, a seguito della tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013, essa ha sostituito la Mare Nostrum nel presidio dei flussi migratori per volontà del Governo Letta. In teoria, due aerei; tre navi e sette squadre impegnate in attività di Intelligence e operanti sotto il comando di Roma, dovrebbero provvedere ai controlli ed alle identificazioni dei Migranti. In pratica, gli sbarchi si sono intensificati scaricando nei porti italiani molte decine di migliaia di Clandestini che il Governo PD surrettiziamente definisce Profughi e che, in realtà, non fuggono da alcuna guerra e non hanno alcun diritto d’asilo ma rispondono agli interessi affaristici – e non umanitari- di Mazzettari a vario titolo e di ONG Amiche degli Amici. La conferma è impudentemente venuta il 7 luglio scorso da Emma Bonino che, dopo esserne stata complice, ha rivelato la palese violazione renziana del Trattato di Dublino e la stipula dell’accordo Triton, in base al quale sbarchi sempre più incontrollati non avvenissero nella Nazione di bandiera esibita dalle imbarcazioni delleONG ospitanti ma solo in Italia, al fine di ottenere dalla UE una presunta flessibilità dei conti pubblici. Gli antefatti C’è stato uno sconsiderato accordo del Governo italiano sullo sbarco degli Immigrati: smentendo tutte le diverse affermazioni dell’Esecutivo PD e stigmatizzando le pesantissime responsabilità delle ONG nel favorire gli interessi degli Scafisti, lo ha denunciato Fabrice Leggeri, Direttore esecutivo di Frontex, in sede di audizione della Commissione Libe. In sostanza, il nostro establishment, nelle persone di Renzi Premier; di Angelino Alfano Ministro dell’Interno e di Paolo Gentiloni prima Ministro degli Esteri ed ora discutibile Premier, ha importato un incalcolabile numero non di Rifugiati e/o presunti e/o sedicenti tali, ma semplicemente di Migranti, nella più gran parte dei casi delinquenti abituali e criminali segnalati alle Autorità italiane dagli stessi Paesi di provenienza. Tale folle iniziativa, attuata in danno degli interessi degli Italiani; finalizzata all’invasione; esaltata a Varsavia dal fermo disimpegno dei Paesi partecipanti all’Operazione Triton e sancita dall’accordo bilaterale Italia/Frontex, ha indotto l’UE a metterci alla porta ed ha evidenziato i reati di Alto Tradimento e di favoreggiamento della immigrazione clandestina consumati dalla Dirigenza pidina al Governo per sostenere la vittoria nelle elezioni europee, supportate dalla miserabile elargizione di quella mancia da 80 euro, di cui pur s’è parlato. Su questi disonorevoli comportamenti la Magistratura nostrana si è astenuta e si astiene dall’intervenire mandando, per contro, impuniti i gravissimi e violenti illeciti penali quotidianamente commessi da un mare di gentaglia in libera circolazione. Gentiloni, Alfano e Renzi, intanto, con la tracotanza proterva e miserabile degli Impostori e dei Mentitori abituali alzano la voce e minacciano la UE; negano le proprie responsabilità; si arroccano nel mendace principio della solidarietà accogliente e cercano vie d’uscita al problema da essi stessi creato per anche arricchire Organizzazioni e Personaggi contigui al PD, dopo avere ridotto al silenzio il Magistrato Zuccaro pur intenzionato a far luce sui fatti. In definitiva la Trimurti, che ha trovato il proprio regista ed ispiratore in Napolitano e una sconcertante complicità in Mattarella, ha reso l’Italia uno sterminato campo di falsi Profughi, a tutti gli effetti clandestini di dubbia identità e provenienza, e ha tradito anche i dettati della European Union Naval Force Mediterranean, istituita il 18 maggio del 2015 ed alloggiata a Roma allo scopo di condizionare le consolidate rotte della tratta dei Migranti nel Mediterraneo e di individuare, catturare e distruggere navi ed attrezzature in uso ai Trafficanti, fino al fermo degli Schiavisti. La realtà è che il Paese, il cui Ordine Pubblico è ora nelle mani di un incapace Minniti, è fuori controllo per le colpe intenzionali di un PD e di un Renzi e di un Gentiloni e di un Alfano la cui politica interna è allo sbando e la cui politica estera, ribaltando in gratuite accuse di razzismo la legittima esasperazione popolare, esprime un aberrante e ripugnante antisemitismo per privilegiare gli orrori anche anacronistici dell’islamofilia. La realtà è che, devastata l’Italia con privilegi di casta in sprezzo di 5 milioni di Connazionali oltre la soglia di povertà e di milioni di giovani privati di speranze accordate invece agli Immigrati; invertita la rotta ed isolata l’Italia dal contesto internazionale europeo, Renzi prende a prestito le tesi di Matteo Salvini, sostenendo di dovere aiutare i Migranti "a casa loro", ben consapevole di non poterli più neppure contare. La realtà è che centri metropolitani come Milano, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Palermo sono delle cloache a cielo aperto, ove il consumarsi d’ogni genere di sconcezza e di violenza ottusa e primordiale ha introdotto il coprifuoco, sullo sfondo della ricomparsa di morbi e patologie scomparsi in Europa da secoli e della rimozione delle nostre tradizioni sociali, civili, culturali e religiose in favore del delirio islamico. La realtà è che, nell’Italia delle boldrini; delle mogherini; dei gentiloni; dei renzi; dei comitati d’affare; dei giocolieri; dei cortigiani; delle puttane; dei bordelli di Stato e di una Sinistra che affama i Connazionali e mantiene feccia a vario titolo, dopo avere in una manciata di mesi prodotto più danni di una guerra, maturano senza sconti quei fermenti, quelle insofferenze e quella ostilità propedeutici al regolamento di conti utile a delegittimare questi pendagli di forca. E' regime. Ma verrà l’autunno e sarà freddo e amaro ….I fatti L’Operazione Triton consiste di una attività di sorveglianza delle frontiere della UE, condotta da Frontex nel mar Mediterraneo. Dal 1° novembre del 2014, a seguito della tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013, essa ha sostituito la Mare Nostrum nel presidio dei flussi migratori per volontà del Governo Letta. In teoria, due aerei; tre navi e sette squadre impegnate in attività di Intelligence e operanti sotto il comando di Roma, dovrebbero provvedere ai controlli ed alle identificazioni dei Migranti. In pratica, gli sbarchi si sono intensificati scaricando nei porti italiani molte decine di migliaia di Clandestini che il Governo PD surrettiziamente definisce Profughi e che, in realtà, non fuggono da alcuna guerra e non hanno alcun diritto d’asilo ma rispondono agli interessi affaristici – e non umanitari- di Mazzettari a vario titolo e di ONG Amiche degli Amici. La conferma è impudentemente venuta il 7 luglio scorso da Emma Bonino che, dopo esserne stata complice, ha rivelato la palese violazione renziana del Trattato di Dublino e la stipula dell’accordo Triton, in base al quale sbarchi sempre più incontrollati non avvenissero nella Nazione di bandiera esibita dalle imbarcazioni delleONG ospitanti ma solo in Italia, al fine di ottenere dalla UE una presunta flessibilità dei conti pubblici. Gli antefatti C’è stato uno sconsiderato accordo del Governo italiano sullo sbarco degli Immigrati: smentendo tutte le diverse affermazioni dell’Esecutivo PD e stigmatizzando le pesantissime responsabilità delle ONG nel favorire gli interessi degli Scafisti, lo ha denunciato Fabrice Leggeri, Direttore esecutivo di Frontex, in sede di audizione della Commissione Libe. In sostanza, il nostro establishment, nelle persone di Renzi Premier; di Angelino Alfano Ministro dell’Interno e di Paolo Gentiloni prima Ministro degli Esteri ed ora discutibile Premier, ha importato un incalcolabile numero non di Rifugiati e/o presunti e/o sedicenti tali, ma semplicemente di Migranti, nella più gran parte dei casi delinquenti abituali e criminali segnalati alle Autorità italiane dagli stessi Paesi di provenienza. Tale folle iniziativa, attuata in danno degli interessi degli Italiani; finalizzata all’invasione; esaltata a Varsavia dal fermo disimpegno dei Paesi partecipanti all’Operazione Triton e sancita dall’accordo bilaterale Italia/Frontex, ha indotto l’UE a metterci alla porta ed ha evidenziato i reati di Alto Tradimento e di favoreggiamento della immigrazione clandestina consumati dalla Dirigenza pidina al Governo per sostenere la vittoria nelle elezioni europee, supportate dalla miserabile elargizione di quella mancia da 80 euro, di cui pur s’è parlato. Su questi disonorevoli comportamenti la Magistratura nostrana si è astenuta e si astiene dall’intervenire mandando, per contro, impuniti i gravissimi e violenti illeciti penali quotidianamente commessi da un mare di gentaglia in libera circolazione. Gentiloni, Alfano e Renzi, intanto, con la tracotanza proterva e miserabile degli Impostori e dei Mentitori abituali alzano la voce e minacciano la UE; negano le proprie responsabilità; si arroccano nel mendace principio della solidarietà accogliente e cercano vie d’uscita al problema da essi stessi creato per anche arricchire Organizzazioni e Personaggi contigui al PD, dopo avere ridotto al silenzio il Magistrato Zuccaro pur intenzionato a far luce sui fatti. In definitiva la Trimurti, che ha trovato il proprio regista ed ispiratore in Napolitano e una sconcertante complicità in Mattarella, ha reso l’Italia uno sterminato campo di falsi Profughi, a tutti gli effetti clandestini di dubbia identità e provenienza, e ha tradito anche i dettati della European Union Naval Force Mediterranean, istituita il 18 maggio del 2015 ed alloggiata a Roma allo scopo di condizionare le consolidate rotte della tratta dei Migranti nel Mediterraneo e di individuare, catturare e distruggere navi ed attrezzature in uso ai Trafficanti, fino al fermo degli Schiavisti. La realtà è che il Paese, il cui Ordine Pubblico è ora nelle mani di un incapace Minniti, è fuori controllo per le colpe intenzionali di un PD e di un Renzi e di un Gentiloni e di un Alfano la cui politica interna è allo sbando e la cui politica estera, ribaltando in gratuite accuse di razzismo la legittima esasperazione popolare, esprime un aberrante e ripugnante antisemitismo per privilegiare gli orrori anche anacronistici dell’islamofilia. La realtà è che, devastata l’Italia con privilegi di casta in sprezzo di 5 milioni di Connazionali oltre la soglia di povertà e di milioni di giovani privati di speranze accordate invece agli Immigrati; invertita la rotta ed isolata l’Italia dal contesto internazionale europeo, Renzi prende a prestito le tesi di Matteo Salvini, sostenendo di dovere aiutare i Migranti "a casa loro", ben consapevole di non poterli più neppure contare. La realtà è che centri metropolitani come Milano, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Palermo sono delle cloache a cielo aperto, ove il consumarsi d’ogni genere di sconcezza e di violenza ottusa e primordiale ha introdotto il coprifuoco, sullo sfondo della ricomparsa di morbi e patologie scomparsi in Europa da secoli e della rimozione delle nostre tradizioni sociali, civili, culturali e religiose in favore del delirio islamico. La realtà è che, nell’Italia delle boldrini; delle mogherini; dei gentiloni; dei renzi; dei comitati d’affare; dei giocolieri; dei cortigiani; delle puttane; dei bordelli di Stato e di una Sinistra che affama i Connazionali e mantiene feccia a vario titolo, dopo avere in una manciata di mesi prodotto più danni di una guerra, maturano senza sconti quei fermenti, quelle insofferenze e quella ostilità propedeutici al regolamento di conti utile a delegittimare questi pendagli di forca. E' regime. Ma verrà l’autunno e sarà freddo e amaro ….I fatti L’Operazione Triton consiste di una attività di sorveglianza delle frontiere della UE, condotta da Frontex nel mar Mediterraneo. Dal 1° novembre del 2014, a seguito della tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013, essa ha sostituito la Mare Nostrum nel presidio dei flussi migratori per volontà del Governo Letta. In teoria, due aerei; tre navi e sette squadre impegnate in attività di Intelligence e operanti sotto il comando di Roma, dovrebbero provvedere ai controlli ed alle identificazioni dei Migranti. In pratica, gli sbarchi si sono intensificati scaricando nei porti italiani molte decine di migliaia di Clandestini che il Governo PD surrettiziamente definisce Profughi e che, in realtà, non fuggono da alcuna guerra e non hanno alcun diritto d’asilo ma rispondono agli interessi affaristici – e non umanitari- di Mazzettari a vario titolo e di ONG Amiche degli Amici. La conferma è impudentemente venuta il 7 luglio scorso da Emma Bonino che, dopo esserne stata complice, ha rivelato la palese violazione renziana del Trattato di Dublino e la stipula dell’accordo Triton, in base al quale sbarchi sempre più incontrollati non avvenissero nella Nazione di bandiera esibita dalle imbarcazioni delleONG ospitanti ma solo in Italia, al fine di ottenere dalla UE una presunta flessibilità dei conti pubblici. Gli antefatti C’è stato uno sconsiderato accordo del Governo italiano sullo sbarco degli Immigrati: smentendo tutte le diverse affermazioni dell’Esecutivo PD e stigmatizzando le pesantissime responsabilità delle ONG nel favorire gli interessi degli Scafisti, lo ha denunciato Fabrice Leggeri, Direttore esecutivo di Frontex, in sede di audizione della Commissione Libe. In sostanza, il nostro establishment, nelle persone di Renzi Premier; di Angelino Alfano Ministro dell’Interno e di Paolo Gentiloni prima Ministro degli Esteri ed ora discutibile Premier, ha importato un incalcolabile numero non di Rifugiati e/o presunti e/o sedicenti tali, ma semplicemente di Migranti, nella più gran parte dei casi delinquenti abituali e criminali segnalati alle Autorità italiane dagli stessi Paesi di provenienza. Tale folle iniziativa, attuata in danno degli interessi degli Italiani; finalizzata all’invasione; esaltata a Varsavia dal fermo disimpegno dei Paesi partecipanti all’Operazione Triton e sancita dall’accordo bilaterale Italia/Frontex, ha indotto l’UE a metterci alla porta ed ha evidenziato i reati di Alto Tradimento e di favoreggiamento della immigrazione clandestina consumati dalla Dirigenza pidina al Governo per sostenere la vittoria nelle elezioni europee, supportate dalla miserabile elargizione di quella mancia da 80 euro, di cui pur s’è parlato. Su questi disonorevoli comportamenti la Magistratura nostrana si è astenuta e si astiene dall’intervenire mandando, per contro, impuniti i gravissimi e violenti illeciti penali quotidianamente commessi da un mare di gentaglia in libera circolazione. Gentiloni, Alfano e Renzi, intanto, con la tracotanza proterva e miserabile degli Impostori e dei Mentitori abituali alzano la voce e minacciano la UE; negano le proprie responsabilità; si arroccano nel mendace principio della solidarietà accogliente e cercano vie d’uscita al problema da essi stessi creato per anche arricchire Organizzazioni e Personaggi contigui al PD, dopo avere ridotto al silenzio il Magistrato Zuccaro pur intenzionato a far luce sui fatti. In definitiva la Trimurti, che ha trovato il proprio regista ed ispiratore in Napolitano e una sconcertante complicità in Mattarella, ha reso l’Italia uno sterminato campo di falsi Profughi, a tutti gli effetti clandestini di dubbia identità e provenienza, e ha tradito anche i dettati della European Union Naval Force Mediterranean, istituita il 18 maggio del 2015 ed alloggiata a Roma allo scopo di condizionare le consolidate rotte della tratta dei Migranti nel Mediterraneo e di individuare, catturare e distruggere navi ed attrezzature in uso ai Trafficanti, fino al fermo degli Schiavisti. La realtà è che il Paese, il cui Ordine Pubblico è ora nelle mani di un incapace Minniti, è fuori controllo per le colpe intenzionali di un PD e di un Renzi e di un Gentiloni e di un Alfano la cui politica interna è allo sbando e la cui politica estera, ribaltando in gratuite accuse di razzismo la legittima esasperazione popolare, esprime un aberrante e ripugnante antisemitismo per privilegiare gli orrori anche anacronistici dell’islamofilia. La realtà è che, devastata l’Italia con privilegi di casta in sprezzo di 5 milioni di Connazionali oltre la soglia di povertà e di milioni di giovani privati di speranze accordate invece agli Immigrati; invertita la rotta ed isolata l’Italia dal contesto internazionale europeo, Renzi prende a prestito le tesi di Matteo Salvini, sostenendo di dovere aiutare i Migranti "a casa loro", ben consapevole di non poterli più neppure contare. La realtà è che centri metropolitani come Milano, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Palermo sono delle cloache a cielo aperto, ove il consumarsi d’ogni genere di sconcezza e di violenza ottusa e primordiale ha introdotto il coprifuoco, sullo sfondo della ricomparsa di morbi e patologie scomparsi in Europa da secoli e della rimozione delle nostre tradizioni sociali, civili, culturali e religiose in favore del delirio islamico. La realtà è che, nell’Italia delle boldrini; delle mogherini; dei gentiloni; dei renzi; dei comitati d’affare; dei giocolieri; dei cortigiani; delle puttane; dei bordelli di Stato e di una Sinistra che affama i Connazionali e mantiene feccia a vario titolo, dopo avere in una manciata di mesi prodotto più danni di una guerra, maturano senza sconti quei fermenti, quelle insofferenze e quella ostilità propedeutici al regolamento di conti utile a delegittimare questi pendagli di forca. E' regime. Ma verrà l’autunno e sarà freddo e amaro ….




permalink | inviato da LiberaliPerIsraele il 27/7/2017 alle 8:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


25 luglio 2017

Metal detector e menzogne palestinesi

ì

  • I poliziotti uccisi erano lì di guardia per garantire la sicurezza dei fedeli musulmani. I manipolatori palestinesi intendono distogliere l'attenzione dall'attacco terroristico cercando di far credere che la crisi sia iniziata quando Israele ha installato i metal detector e non a seguito della morte dei due agenti di polizia.

  • Innanzitutto, le misure di sicurezza, inclusi i metal detector, non sono un'iniziativa israeliana, ma una reazione diretta e necessaria a un attacco terroristico specifico. Il governo israeliano non ha deciso di installare questi dispositivi per modificare lo status quo o impedire ai musulmani di pregare.

  • In secondo luogo, sono i palestinesi che hanno preso la decisione di non accedere al Monte del Tempio fino a quando i metal detector non saranno rimossi. I palestinesi e il Waqf mentono a tutti dicendo che Israele impedisce ai musulmani l'accesso ai loro luoghi santi.

  • L'opposizione palestinese ai metal detector ha un solo significato: i palestinesi sono determinati a trasformare il Monte del Tempio in un deposito di armi e in una rampa di lancio per attacchi terroristici contro gli israeliani. E se la moschea fosse distrutta in questo processo, chi ne sarebbe responsabile? Probabilmente, questo è il vero obiettivo.

La controversia nata dalla decisione delle autorità israeliane di installare i metal detector all'entrata del Monte del Tempio ricorda il famoso proverbio arabo: "Mi ha picchiato e si è messo a piangere, poi è venuto a lamentarsi". Questo ribaltamento della realtà è frequente quando gli aggressori tentano di farsi passare per vittime.

I metal detector sono stati installati sul Monte del Tempio a seguito dell'assassinio di due poliziotti israeliani da parte dei terroristi arabi, il 14 luglio scorso. I tre terroristi – cittadini arabi israeliani provenienti dal villaggio di Umm al-Fahm – erano armati di mitraglietta e coltelli. Le armi sono state facilmente introdotte sul Monte del Tempio in quanto ai fedeli musulmani non era chiesto dai poliziotti di guardia agli ingressi di sottoporsi al controllo dei dispositivi elettronici.

Per quanto possa sembrare inverosimile, i palestinesi ormai protestano quotidianamente contro le nuove misure di sicurezza israeliane, pretendendo la rimozione dei metal detector all'ingresso del luogo sacro.

L'Autorità palestinese (Ap), la Giordania e altri paesi arabi e islamici accusano Israele di aver violato lo status quo in vigore sul Monte del Tempio installando i metal detector.

Si aspetta ancora una denuncia dell'atto terroristico in cui hanno perso la vita i due poliziotti israeliani, perché sono stati i terroristi ad aver profanato la sacralità del sito.

Non c'è stata alcuna condanna dell'uccisione dei due agenti, membri della comunità arabo-drusa di Israele, che avevano il compito di mantenere l'ordine pubblico sul Monte del Tempio. Erano lì di guardia per garantire la sicurezza dei fedeli musulmani.

E invece, numerosi palestinesi e arabi hanno applaudito l'attacco terroristico come "un'operazione storica" contro il "nemico sionista". I tre terroristi, che sono stati uccisi dai poliziotti israeliani durante l'attacco, sono considerati "martiri" ed "eroi" che hanno sacrificato la propria vita per difendere la Moschea di al-Aqsa.

Purtroppo, molti leader arabi israeliani si sono rifiutati di condannare questo attacco terroristico compiuto da tre loro concittadini.

I metal detector hanno un unico obiettivo: impedire ai terroristi di fare entrare armi sul Monte del Tempio. Farlo dovrebbe essere considerato come una profanazione di un luogo sacro.

Ma anziché appoggiare il tentativo da parte degli israeliani di impedire spargimenti di sangue su questo suolo sacro, i palestinesi e altri arabi accusano Israele perché cerca di salvaguardare il benessere di tutti, a cominciare da quello dei fedeli musulmani, predisponendo elementari misure di sicurezza.

I manipolatori palestinesi intendono distogliere l'attenzione dall'attacco terroristico cercando di far credere che la crisi sia iniziata quando Israele ha installato i metal detector e non a seguito della morte dei due agenti di polizia.

I palestinesi e altri arabi si lamentano con la comunità internazionale che Israele cerchi di modificare lo status quo sul Monte del Tempio con una serie di misure di sicurezza e di impedire ai musulmani di recarsi a pregare nella Moschea di al-Aqsa.

Ma i fatti raccontano una storia del tutto diversa.

Innanzitutto, le misure di sicurezza, inclusi i metal detector, non sono un'iniziativa israeliana, ma una reazione diretta e necessaria a un attacco terroristico specifico. Il governo israeliano non ha deciso di installare questi dispositivi per modificare lo status quo o impedire ai musulmani di pregare.

In secondo luogo, sono i palestinesi che hanno preso la decisione di non accedere al Monte del Tempio fino a quando i metal detector non saranno rimossi. I leader palestinesi e i funzionari del Waqf (l'organismo religioso che gestisce il complesso del Monte del Tempio) hanno esortato i fedeli musulmani a non accedere al Monte e a pregare nelle strade e nelle piazze pubbliche per protestare contro i metal detector. I fedeli musulmani preferiscono pregare per strada anziché accedere al Monte del Tempio passando sotto questi dispositivi. Ma ora i palestinesi e il Waqfmentono a tutti dicendo che Israele impedisce ai musulmani l'accesso ai loro luoghi santi.

Il 19 luglio 2017, circa 4mila musulmani palestinesi hanno pregato all'esterno della Città Vecchia di Gerusalemme per protestare contro l'installazione di metal detector agli ingressi del Monte del Tempio. (Foto di Ilia Yefimovich/Getty Images)

La macchina della propaganda palestinese lavora a pieno ritmo per dare la falsa impressione che i metal detector fanno parte di un piano israeliano per scatenare una guerra di religione contro i musulmani e distruggere la Moschea di al-Aqsa. Ma è tutto il contrario. L'incitamento dei leader palestinesi e dei funzionari del Waqf sta a indicare che sembrerebbero determinati a causare una guerra di religione contro Israele e gli ebrei.

Questo incitamento alla violenza è cominciato più di due anni fa, quando i dirigenti palestinesi e del Waqf hanno detto alla loro gente e al resto del mondo che Israele intendeva distruggere la Moschea di al-Aqsa e che gli ebrei in visita sul Monte del Tempio "profanavano con i loro piedi sporchi" un sito sacro islamico. Il presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas è stato il primo a pronunciare questa calunnia del sangue, che ha innescato un'ondata di assalti a colpi di coltello e di attacchi con le auto contro gli israeliani che continuano tuttora.

I tre terroristi autori dell'attacco del 14 luglio hanno obbedito alle istruzioni di Abbas e di altri dirigenti palestinesi e musulmani, perché questo è il compito di ogni musulmano: difendere la Moschea di al-Aqsa dagli ebrei. Pertanto, questo attacco dovrebbe essere visto nel contesto dell'ondata degli attacchi terroristici contro Israele, iniziata alla fine del 2015 e meglio conosciuta come "l'Intifada dei coltelli".

Da allora, i palestinesi usano il pretesto degli ebrei in visita al Monte del Tempio come scusa per lanciare attacchi terroristici contro Israele. I dirigenti palestinesi e i media continuano a descrivere queste visite pacifiche come "incursioni violente nella Moschea di al-Aqsa da parte di bande di coloni". Ma la verità è che nessun ebreo ha messo piede nella moschea. Le visite sono circoscritte al complesso del Monte del Tempio ed è ciò che i turisti non musulmani fanno dal 1968.

Di fatto, sono gli stessi palestinesi che profanano la sacralità del Monte del Tempio, usando il sito per lanciare attacchi violenti contro gli ebrei e lanciando pietre contro gli ebrei che pregano al Muro Occidentale.

Sono anche loro che hanno introdotto armi nel Monte del Tempio per colpire con bombe incendiarie e pietre i visitatori e i poliziotti ebrei. La leadership palestinese e i responsabili del Waqf hanno inoltre incoraggiato i musulmani a molestare con insulti i visitatori e gli agenti di polizia.

Lo scorso anno, i palestinesi hanno contrastato un piano della Giordania di installare decine di telecamere di sorveglianza sul Monte del Tempio. Questi dispositivi avrebbero dovuto respingere o confermare le accuse secondo le quali Israele cerca di distruggere la Moschea di al-Aqsa. Cedendo alle intimidazioni palestinesi – compresa la minaccia di distruggere le telecamere – i giordani hanno alla fine desistito dal loro intento.

Ma per quale motivo i palestinesi si sono opposti al piano? Perché temevano che la loro violenza, le molestie e l'ammasso di armi per attaccare i visitatori e i poliziotti ebrei sarebbero stati ripresi dalle telecamere.

Riassumendo: i palestinesi hanno ancora una volta manipolato la realtà, stavolta prendendo a pretesto i metal detector perché sono preoccupati che questi dispositivi gli impediranno di introdurre coltelli e armi da fuoco sul Monte del Tempio.

E allora viene da chiedersi: se ci si reca alla Moschea di al-Aqsa per pregare, perché preoccuparsi dei metal detector? Migliaia di palestinesi passano quotidianamente sotto i metal detector per entrare in Israele, arrivando sani e salvi sul luogo di lavoro. Allo stesso modo, ogni giorno, palestinesi e israeliani passano sotto i metal detector per accedere ai centri commerciali e alle istituzioni pubbliche come gli uffici postali, l'istituto nazionale di previdenza sociale, gli ospedali e i centri medici. Perché tanto clamore?

L'opposizione palestinese ai metal detector del Monte del Tempio ha un solo significato: i palestinesi sono determinati a trasformare il sito sacro in un deposito di armi e in una rampa di lancio per attacchi terroristici contro gli israeliani. E se la moschea fosse distrutta in questo processo, chi ne sarebbe responsabile? Probabilmente, questo è il vero obiettivo. Chi in seno alla comunità internazionale vorrebbe condividerlo?

Bassam Tawil è un musulmano che vive e lavora in Medio Oriente




permalink | inviato da LiberaliPerIsraele il 25/7/2017 alle 20:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


19 luglio 2017

Aprite gli occhi! ALTROCHE' SE CI PAGHERANNO LE PENSIONI!!!"

Aprite gli occhi!

"Consideriamo solo questo: La donna musulmana in genere non lavora, quindi, ammesso che il marito lavori e che solitamente hanno 3-4 figli le detrazioni IRPEF quasi eguaglieranno l’imposta, con conseguenti assegni familiari altissimi, ISEE bassissimo, casa popolare praticamente garantita, ESENZIONE di : asilo nido , mensa, tasse scolastiche e universitarie; contributi, sussidi, agevolazioni in ogni possibile graduatoria...

E questi sono i residenti integrati…
A tutto questo aggiungiamo quanto ci costa l'immigrazione ... circa 4,5 miliardi ultimi dati: con quanto contribuisce l'Europa? 170 milioni...

Ma non basta!

E' in discussione il DDL sullo IUS SOLI, ma ciò che è già in vigore è il TU sull'immigrazione (Decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286) il cui art. 19 comma 2 dice: <<Non è consentita l'espulsione, salvo che nei casi previsti dall’articolo 13, comma 1 (per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato), nei confronti: (...) c) degli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge, di nazionalità italiana>> quindi l'acquisto della cittadinanza italiana da parte dei bambini nati in Italia attribuirà automaticamente il diritto a stare in Italia a tutti i parenti entro il secondo grado di quel bimbo.
Infatti la legge sull'immigrazione vieta l'espulsione, tranne che per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato...
Si sviluppera' un fiorente traffico di anziani genitori dall'Africa in Italia, scopriremo che non muore nessuno da quelle parti perche' saranno sicuramente SEMPRE 4 per famiglia , di cui nessuno potra' mai certificare la vera identita', arriveranno da ogni angolo dell'Africa con documenti falsi di ogni tipo e una volta che gli anziani avranno messo piede in Italia, subito partira' la richiesta di pensione sociale, gia' ne paghiamo oltre 100.000, sara' la bomba nucleare che esplodendo distruggera' definitivamente il nostro sistema pensionistico, con milioni di nuovi pensionati, che non hanno versato e mai verseranno un solo EURO.

E la fine della nostra gia' agonizzante assistenza sanitaria, per nuovi milioni di anziani malati, che si abbatteranno su di essa.

ALTROCHE' SE CI PAGHERANNO LE PENSIONI!!!"

(Cit. Francesco Balestrieri)




permalink | inviato da LiberaliPerIsraele il 19/7/2017 alle 18:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia     novembre        agosto
 

 rubriche

Diario
La cucina ebraica
Filmati e humour
Documenti
Israele
Archivio
Ebraismo
Viale dei giusti e degli eroi
Made in Israel
Il meglio in libreria
Kibbutz

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

Komunistelli
il reazionario
animaliediritti
Facebook
yahoo gruppi
informazione
israele
ucei
hurricane
CERCO CASA
Esperimento
Antikom
societapertalivorno
iljester
lehaim
milleeunadonna
lideale
bendetto
focusonisrael
asianews
viva israele
giuliafresca
stefanorissetto
ilberrettoasonagli
pensieroliberale
jewishnewssite
ControCorrente
Fort
Centro Pannunzio
bosco100acri
essere liberi
Fiamma
Maralai
Nomi in Ebraico
Barbara
Raccoon
Salon-Voltaire
Frine
Serafico
Enzo Cumpostu
Israele-Dossier.info
Dilwica
300705
Deborah Fait
Nuvole di parole
calendario laico
gabbianourlante
imitidicthulhu
Fosca
Geppy Nitto
Topgonzo

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom