.
Annunci online

  LiberaliPerIsraele “la libertà dell’Occidente si difende sotto le mura di Gerusalemme”
 
Diario
 








  







Liberali per Israele 






     
  A Shuny 
                     

    
  




 Contatori visite gratuiti


15 settembre 2006

Un film sull "educazione" al martirio dei bambini



Bambini soldato, armi nella guerra contro l'Occidente
 Rischia di fare la fine di Submission di Ayaan Hirsi Ali e Theo van Gogh. Cioè scomparirà nel nulla. Il film si intitola Obsession - La guerra dell'Islam radicale contro l'Occidente, è diretto da Waine Kopping, che lo ha montato su immagini raccolte dalle tv arabe sui discorsi dell'odio, ed è stato presentato a Frascati nell'ambito di un'iniziativa di Magna Charta. È una pellicola sulla propaganda jihadista e l'uso dei bambini nella guerra santa contro l'Occidente. In questi giorni abbiamo letto la seguente notizia: "Milizie di bambini reclutate da Hezbollah". Si tratta di un servizio pubblicato sul numero del 18 agosto 2006 del settimanale egiziano Roz Al-Yusuf e reso noto dall'organizzazione di informazione dal mondo arabo Memri. L'articolo rivela che Hezbollah ha reclutato più di duemila ragazzini fra i 10 e i 15 anni d'età perché servano nelle sue milizie armate, e che il movimento giovanile Mahdi Scouts, affiliato a Hezbollah, li addestra per trasformarli in potenziali "martiri". "Hezbollah – si legge nel servizio del settimanale egiziano – ha reclutato più di duemila bambini fra i 10 e i 15 anni per formare milizie armate".
    Prima del recente conflitto con Israele, questi bambini comparivano solo nelle celebrazioni della Giornata annuale su Gerusalemme e venivano indicati come le Unità 14 Dicembre. Oggi invece vengono chiamati istishhadiyun (martiri). Tradizionalmente – continua il giornale – Hezbollah ha sempre reclutato ragazzi e bambini, addestrandoli a combattere sin dalla più tenera età. Spesso sono bambini che hanno a mala pena dieci anni, vestiti con uniformi mimetiche, coi visi coperti di pitture mimetiche, che vengono fatti giurare solennemente di combattere la jihad, unendosi al Mahdi Scout. I bambini vengono selezionati dagli uffici di reclutamento Hezbollah sulla base di un unico criterio: la loro disponibilità a trasformarsi in martiri.
    Fin da tenera età questi bambini vengono istruiti per diventare giovani martiri, come i loro padri, e questo addestramento viene effettuato dai Mahdi Scout, che insegnano ai bambini i principi fondamentali dell'ideologia sciita e dell'ideologia Hezbollah. La prima lezione impartita ai bambini da Hezbollah, incentrata sulla 'scomparsa di Israele', rimane per tutto il tempo la parte più importante del programma di indottrinamento".

Il movimento Mahdi venne fondato in Libano il 5 maggio 1985. Dalla fine del 2004 sono 1.491 gli scout che sono stati sottoposti al programma di addestramento, e sono 449 i gruppi scout entrati a far parte del movimento per un totale di 41.960 membri. Secondo il servizio del settimanale egiziano, Na'im Qasim, braccio destro del segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah, in un'intervista a Radio Canada ha dichiarato: "Una nazione con bambini martiri sarà vittoriosa, indipendentemente da quante difficoltà incontrerà sul suo cammino. Israele non può conquistarci né violare i nostri territori perché noi abbiamo figli martiri che purificheranno la terra dalla sozzura sionista. Ciò sarà fatto grazie al sangue dei martiri, finché alla fine conseguiremo i nostri obiettivi". Il Mahdi insegna ai bambini come essere dei buoni martiri e a preparare il mondo alla venuta del "dodicesimo imam", di nome Maometto. Alcuni lo chiamano Mahdi ("colui che è guidato da Dio"), ma per altri è l'imam Zaman (da sahib-e zaman, "il guardiano del tempo"). Nato nell'anno 869, fu l'unico figlio dell'undicesimo imam. Nell'874 scomparve senza lasciare traccia, ponendo termine alla discendenza di Maometto. Secondo la mitologia, il dodicesimo imam sopravvisse. Gli sciiti credono che si sia ritirato dal mondo all'età di cinque anni, e che presto o tardi emergerà dal suo "nascondiglio" per liberare il mondo dal male.
    Il presidente iraniano Ahmadinejad nel settembre 2005 concluse il suo primo discorso all'Onu implorando Dio per il ritorno del dodicesimo imam. Finanzia un istituto di ricerca a Teheran il cui unico scopo è studiare e, se possibile, accelerare, la venuta dell'imam. A una conferenza di teologia nel novembre 2005 ha detto: "Il compito più importante della nostra Rivoluzione è preparare la via del ritorno del dodicesimo imam". È l'ultimo esempio di come nell'islamismo i bambini siano diventati parte della geografia dell'orrore e del terrore.
    "Trasforma al plurale: un martire è onorato da Allah; due martiri… da Allah". Si tratta di uno degli esercizi di grammatica del libro di testo adottato (con finanziamento dell'Unione europea) dall'Autorità Nazionale Palestinese e che molti considerano non soltanto esempio di "islam moderato", ma addirittura di "islam laico". Sotto la gestione di Yasser Arafat, la televisione dell'Anp ha trasmesso un talk show in cui si può vedere un conduttore chiedere a una quattordicenne: "Wala, cosa è meglio, il martirio o la pace e i pieni diritti del popolo palestinese?" Wala risponde con foga convinta: "Il martirio! Otterrò i miei diritti dopo essere diventata martire! Noi vogliamo restare ragazzi per sempre!" La stessa Autorità Palestinese che avrebbe conferito la cittadinanza onoraria al terrorista libanese Samir Quntar, che sta scontando l'ergastolo in un carcere israeliano. Ha scritto sul Washington Post Smadar Haran, moglie e madre delle vittime di Quntar: "Fu un assassinio di crudeltà inimmaginabile. I terroristi portarono (mio marito) Danny e (mia figlia) Einat sulla spiaggia. Uno di loro sparò a Danny davanti agli occhi di Einat. Poi ruppe la testa della mia bambina contro una roccia con il calcio del fucile. Quel terrorista era Samir Quntar".

Il ministero della cultura dell'Autorità Palestinese ha pubblicato una raccolta di poesie in onore della terrorista suicida Hanadi Jaradat, definita "Rosa della Palestina, Iris del Carmelo, Martire di Allah". La sera di sabato 4 ottobre 2003 la Jaradat si fece esplodere nel ristorante Maxim di Haifa uccidendo ventuno persone e anche quattro bambini. La poesia biasima la nazione araba perché ignora la jihad:

"Dov'è la nazione araba?
Gli eserciti si sono nascosti
non rimane nulla sul campo…
non il suono della jihad
tutti loro, nell'ora della decisione
si sono arresi, obbediscono al nemico… O Hanadi! O Hanadi!
La vendetta chiama!…
La bandiera della nazione non sventola sui campi della jihad". La poesia si conclude quando la terrorista prende l'iniziativa: "Oh, Hanadi! O Hanadi!
Fa' tremare la terra sotto i piedi del nemico!
Fallo esplodere!
Hanadi disse: Sono le mie nozze,
sono le nozze di Hanadi
il giorno in cui la morte come martire per Allah diviene la meta più alta
che libera la mia terra".

C'è un'altra poesia che una ragazzina ha recitato nella Giornata dei bambini palestinese: "Anche se tutti gli ebrei arrivassero in Israele a cercare rifugio fra le scimmie, noi non accetteremo mai indennizzi per la nostra terra. Nulla può sostituire Gerusalemme. La nostra morte è come vita, la mia terra patria è la tomba degli invasori. Camminerò per mille chilometri anche se muoio in essa come una martire". Fra i compiaciuti ascoltatori c'era anche il presidente dell'Anp Mahmoud Abbas. La reazione? Un caloroso applauso.

Obsession centra l'obiettivo su come la vita dei bambini sia stata svilita in molti paesi in strumento di guerra. Tutto inizia con la rivoluzione iraniana del 1979. Nel 1982 l'ayatollah Khomeini emana una legge che stabilisce che tutti i bambini sopra i dodici anni d'età possono arruolarsi senza il permesso del padre. Khomeini vìola la stessa prescrizione coranica sull'età della responsabilità e la anticipa all'infanzia per una ragione semplice: fare dei bambini carne da cannone. Per anni, sui campi minati lungo la frontiera dell'Iraq, mentre un attore su un cavallo bianco li incita con una spada, migliaia di bimbi vanno a farsi abbattere sui campi minati e contro le mitragliere degli iracheni. Dall'Iran, si passa all'Algeria, dove migliaia di bimbi vengono sgozzati.
    La tattica palestinese assume subito la tattica khomeinista. Nelle scuole dell'Anp si organizzano corsi per bambini martiri, emulando Ayyat al Akras, la prima ragazzina palestinese a farsi saltare per aria e che uccise una ragazzina ebrea di 17 anni, Rachel Lewy. Il colonnello israeliano Pinas Zuaaretz ha accusato i palestinesi di Gaza di usare ragazzini anche per deporre bombe sui percorsi seguiti dalle pattuglie israeliane. Una canzone recita:

"I bambini sono la mia redenzione
I bambini, i bambini, per la patria
sono nelle squadre dei martiri.
Quando la bomba esplode
mentre grido Allah è grande
allora sto davvero tornando a casa
all'amata terra di Gerusalemme".

Khomeini aveva detto: "Morire non significa annullarsi, significa vivere". Durante la guerra fra Iran e Irak, Khomeini importò 500 mila chiavette di plastica da Taiwan. Dopo l'invasione dell'Iraq nel settembre 1980, i bambini di Khomeini furono spediti a marciare attraverso i campi minati. A ciascuno era consegnata una chiavetta taiwanese da appendere al collo: sarebbe servita a spalancargli le porte del paradiso. Prima di addentrarsi in un campo minato, i bambini venivano avvolti in coperte, in modo che le loro membra non si disperdessero dopo la deflagrazione delle mine e si potesse dare loro sepoltura. Questi bambini che rotolavano verso la loro morte facevano parte dei Basiji, il movimento di massa creato da Khomeini nel 1979 e militarizzato dopo lo scoppio della guerra al fine di integrare le fila del suo esercito assediato. "I giovani sminavano i campi con i loro stessi corpi – raccontava nel 2002 un veterano della guerra fra Iran e Iraq al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine –. Talvolta, sembrava quasi una corsa. Anche senza aver ricevuto ordini dal comandante, tutti volevano arrivare primi".

Nel 1999 e 2003 i Basiji furono utilizzati per reprimere le proteste studentesche e sono stati lo zoccolo duro della base politica che portò alla presidenza Mahmoud Ahmadinejad, che, si dice, ha fatto da istruttore ai giovani Basiji durante il conflitto. In Iran tutti conoscono il nome di Hossein Fahmideh, il tredicenne che durante la guerra contro l'Iraq si è fatto esplodere davanti a un carro armato iracheno. La sua immagine è impressa sui francobolli come sulle banconote. La sua storia è diventata un film e anche un episodio televisivo nella serie Bambini del Paradiso. I Basiji, in occasione di cerimonie pubbliche, indossano sopra le loro uniformi veli funebri bianchi. Lo scrittore Amir Taheri ricorda così le scene di martirio: "Decine di migliaia di adolescenti, con una fascia rossa sulla fronte, si riversano nella zona di guerra. Alcuni bonificano i campi minati andando in avanscoperta e spesso saltano in aria. Altri agiscono come attentatori suicidi e attaccano i carri armati iracheni come kamikaze. Vengono inviati al fronte scribi per annotare le loro ultime volontà, che molto spesso sono in forma di lettera a Khomeini e parlano della luce che egli ha portato nella loro vita e della gioia di combattere a fianco degli amici sulla via del Paradiso".
Giulio Meotti




permalink | inviato da il 15/9/2006 alle 19:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia     agosto        ottobre
 

 rubriche

Diario
La cucina ebraica
Filmati e humour
Documenti
Israele
Archivio
Ebraismo
Viale dei giusti e degli eroi
Made in Israel
Il meglio in libreria
Kibbutz

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

Komunistelli
il reazionario
animaliediritti
Facebook
yahoo gruppi
informazione
israele
ucei
hurricane
CERCO CASA
Esperimento
Antikom
societapertalivorno
iljester
lehaim
milleeunadonna
lideale
bendetto
focusonisrael
asianews
viva israele
giuliafresca
stefanorissetto
ilberrettoasonagli
pensieroliberale
jewishnewssite
ControCorrente
Fort
Centro Pannunzio
bosco100acri
essere liberi
Fiamma
Maralai
Nomi in Ebraico
Barbara
Raccoon
Salon-Voltaire
Frine
Serafico
Enzo Cumpostu
Israele-Dossier.info
Dilwica
300705
Deborah Fait
Nuvole di parole
calendario laico
gabbianourlante
imitidicthulhu
Fosca
Geppy Nitto
Topgonzo

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom