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5 novembre 2013

Israele, la storia dei Settlers di Gaza (coloni per qualcuno) in un museo

 
Sotto tiro palestinese
 Gerusalemme c'è un museo dedicato a Gush Katif, gruppo di insediamenti israeliani nella striscia di Gaza sgomberati nell'agosto 2005. Vuole documentare "la storia degli abitanti di questa fascia costiera, affinché non vengano dimenticate le fiorenti località distrutte", ha spiegato il responsabile del progetto. Un centro-archivio del Katif è stato già aperto a Nitzan, a nord di Ashkelon. Il centro documenta 35 anni di esistenza delle 17 colonie smantellate da Ariel Sharon. Migliaia le fotografie, dozzine di documenti, una cinquantina di libri e testimonianze di numerosi ex residenti. Alla cerimonia di inaugurazione, le poste israeliane hanno presentato il francobollo dedicato al Gush.
"Coloro che ricordano il passato saranno in grado di costruire il futuro" dice Dror Vanunu, responsabile del centro. Kobi Bornstein, tra i fondatori del centro, dice che il Gush "riflette la storia d'Israele, la comunità, l'agricoltura, l'insediamento, la fede, il sionismo". Lo sgombero dei villaggi ebraici israeliani dalla striscia di Gaza e di parte della Cisgiordania settentrionale ha significato la chiusura di 42 centri assistenziali day-care, 36 asili, sette scuole elementari e tre scuole superiori; cinquemila scolari sono stati inseriti in altre scuole; smantellate 38 sinagoghe; 166 aziende agricole israeliane sono essere chiuse, con la perdita di posti di lavoro anche per cinquemila palestinesi; infine, 48 sepolture del cimitero ebraico di Gush Katif sono state riesumate e trasferite in Israele, comprese quelle di sei abitanti uccisi da terroristi.
Il centro di Nitzan serve a documentare uno dei capitoli più straordinari e dolorosi della storia d'Israele. Si prevedevano spargimento di sangue, una pioggia di missili Kassam sui soldati e i cittadini nel Gush Katif. Niente di tutto questo è successo l'estate del 2005. Ci fu tanta disperazione, qualche scontro fisico ma soprattutto la dimostrazione di forza morale di Israele e dei suoi più indomiti cittadini. Erano ottomila ebrei a fronte di un milione e 324mila arabi. Sono la storia d'Israele.

velino giulio meotti


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