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3 novembre 2007

Al-Qaeda lancia la cyber-Jihad

 

Con un annuncio su un sito vicino ad al-Qaeda, la rete del terrore ha annunciato un nuovo tipo di Jihad, quella elettronica su internet. A partire da domenica 11 novembre, preparatissimi hacker-terroristi attaccheranno uno a uno tutti i siti del mondo che trattano temi contro l’Islam. Tra questi ci saranno siti ebrei, israeliani (tutti), quelli di fede sciita apostata e tutti quelli occidentali che in qualche modo parlano male della Jihad.

Il primo giorno i cyber-terroristi attaccheranno quindici siti per mettere alla prova le loro capacità, poi ogni giorno aumenteranno di numero fino a mettere in ginocchio tutta le rete di propaganda contro Bin Laden e i suoi adepti.

L’annuncio è stato dato lo scorso 29 ottobre e immediatamente il sito che lo riportava è stato oscurato, si presume da esperti americani. Il giorno dopo erano di nuovo on-line e sbeffeggiavano gli esperti americani ribadendo quanto annunciato il giorno prima.

Tra le altre cose annunciavano di essere in possesso di un sistema di mail impenetrabile, questo per consentire ai tecnici e ai futuri volontari della cyber-Jihad di comunicare tra loro in tranquillità e senza correre alcun rischio di essere intercettati.

I cyber-terroristi si sarebbero organizzati in sezioni in base al bersaglio. Queste sezioni sarebbero formate principalmente da “martiri” che per qualche motivo non possono combattere sul terreno e sono stati quindi addestrati al terrorismo cibernetico. Una sorta di cyber-martiri insomma.

Gli esperti non sottovalutano la minaccia in quanto ultimamente i cyber-terroristi hanno dimostrato molto spirito di iniziativa riuscendo più volte ad eludere i controllo serrato delle agenzie di spionaggio che monitorano la rete 24 ore al giorno in cerca di siti che inneggiano alla Jihad. Sembra che a capo di tutto questo ci sia un giovane americano convertito all’Islam e che anche di recente a perfezionato i sistemi di comunicazione delle cellule di al-Qaeda.Un nuovo fronte di guerra quindi che non poteva certo mancare ad al-Qaeda.

Miriam Bolaffi
secondo protocollo.og


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