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1985
12 Aprile - Madrid - Spagna - Una bomba contro un ristorante fuori città, frequentato da meccanici degli Stati Uniti - 18 morti e 82 feriti, compreso 14 americani. Rivendicata dalla guerra dell'Islamic Holy.
13 Aprile - Parigi - Francia - Più bombe sono state piazzate per realizzare alcuni attentati presso: un'agenzia della Banca Israeliana di proprietà Leumi - all'ufficio dell'Immigrazione Nazionale - e presso gli uffici di un magazine settimanale liberale, ma le bombe esploderanno il giorno seguente. La rivendicazione sembra diretta da un gruppo francese di guerriglieri che si ispirerebbero al "commando di Sana Mheidleh," che fa riferimento ad una donna libanese che ha effettuato un attacco kamikaze (suicide) in Libano.
14 Giugno - Atene - Grecia - Due banditi libanesi di shijti dirottano il jetliner del TWA del volo Atene-Roma con 104 Americani a bordo e lo obbligano a dirigersi su Beirut. iI decano Stethem del Robert,viene assassinata e un capo della milizia degli shiiti Amal, Nabih Berri, negozia a nome dei dirottatori e gli ostaggi vengono liberati dopo 17 giorni.
19 Giugno - Francoforte - Germania - Una bomba viene fatta esplodere all'aeroporto internazionale di Francoforte, mortale 3 e 42 feriti. Il gruppo appartiene ad un'organizzazione rivoluzionaria araba, gli esperti sostengono che gli attentatori fanno parte del gruppo palestinese di Abu Nidal.
1 Luglio, Madrid - Spagna - Nell'alloggiamento TWA e di British Airways viene effettuato un attacco alla linea aerea nazionale giordana. Una vittima e 27 feriti. L'attentato viene rivendicato dall'organizzazione degli oppressi.
8 agosto - Francoforte (vicinanze) - Germania - un'autobomba esplode nella base aerea Rhein-Principale degli STATI UNITI, uccidendo 2 Americani e ferendo 20 persone fra americani e tedeschi. L'azione è diretta e sostenuta da una fazione rossa dell'esercito.
3 Settembre - Atene - Grecia - due granate vengono gettate nell'ingresso dell'hotel greco e feriscono 18 turisti britannici. In una telefonata di rivendicazione, viene dichiarato che il gruppo terroristico "settembre nero" avrebbe riempito Atene di bombe, se non fosse stato liberato il palestinese arrestato (e non ancora identificato).
16 Settembre - Roma - Italia - Alcune granate vengono gettate nell'interno del caffè de Parigi, restano ferite 38 persone, compresi 9 americani. La rivendicazione è fatta dall'organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti.
25 Settembre - Roma - Italia - Una bomba esplode nell'a biglietteria della British Airways, provocando 1 morto e 14 feriti. L'adolescente palestinese che ha realizzato l'attentato confessa di essere un membro dell'organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti.
7 ottobre - Terroristi palestinesi prendono il controllo nella nave da crociera italiana "Achille Lauro", capitanata dall'italiano De Rosa, a poche miglia dalla costa egiziana, viene presa d'assalto da un commando palestinese del FLP (Fronte di Liberazione della Palestina). Dopo diversi cambiamenti di rotta, la nave punta su Port Said (Egitto) dove giunge all’alba del 9 ottobre e un'estenuante trattativa si conclude con la liberazione dei passeggeri ed un salvacondotto concesso ai terroristi che a bordo di un aereo egiziano fuggono verso l’occidente. Ma è con la scoperta che sulla nave il commando aveva assassinato uno dei passeggeri, Leon Klinghoffer, un ebreo di cittadinanza statunitense costretto su una sedia a rotelle, che scatta la caccia americana ai terroristi. L’aereo con a bordo i terroristi in fuga viene intercettato nei cieli egiziani e costretto ad atterrare, con il beneplacito dell’allora presidente del consiglio italiano Bettino Craxi, nella base NATO di Sigonella.
E’ a questo punto che un vero e proprio braccio di ferro si sviluppa tra l'Italia e gli Stati Uniti, ma a causa della protezione ottenuta dal governo Craxi i terroristi riescono a fuggire, nonostante i marines avessero circondato l'aereo atterrato a Fiumicino per i rifornimenti. I dirottatori dicono di essere membri dell'avanguardia di liberazione della Palestina, fazione del P.L.O.
Il 12 ottobre– nonostante le pressioni americane – il governo italiano consente all’aereo dei dirottatori di riprendere il volo. Per la prima volta nella storia della Repubblica, l’Italia non obbedisce ad un diktat americano e applica probabili accordi segreti da sempre esistiti con la resistenza palestinese.
23 Novembre - Atene - Grecia - Un aereo di linea egiziano è dirottato sul volo da Atene a Cairo ed è costretto per atterrare a Malta. Cinque passeggeri sono colpiti e 2 muoiono, compreso un americano, Scarlett Marie Rogenkamp Nell'attacco degli Egiziani 58 persone vengono uccise. I dirottatori dicono che sono membri di un gruppo denominato giro dell'Egitto, ma l'ordine rivoluzionario arabo di Abu Nidal e l'organizzazione dei rivoluzionari dell'Egitto pubblicano la dichiarazione per assumersene la responsabilità.
24 Novembre - Francoforte - Germania - Un'autobomba viene fatta esplodere in un centro commerciale militare degli STATI UNITI, 35 persone vengono ferite, di cui 33 Americane. Il gruppo di Abu Nidal viene indicato come responsabile dell'azione terroristica.
7 Dicembre - Parigi - Francia - Nei grandi magazzini di Galeries Lafayette e di Printemps ordigni esplosivi provocano 39 feriti. Gli attentati sono rivendicati dall'organizzazione per la iberazione del Palestine.
Il 1985 si conclude con due attentati simultanei: il 27 dicembre, a Vienna e Roma: il bilancio totale è di 19 morti.
27 dicembre - In un clima di festa natalizia, Roma è sconvolta all'aeroporto di Fiumicino da un inferno di fuoco. Terroristi del gruppo estremistico Abu Nidal con raffiche di mitragliatori e bombe a mano provocano una strage negli uffici box d'imbarco della compagnia israeliana El Al, e in quella americana della Twa. Restano vittima 15 persone, compreso 5 americani, altre 110 sono ferite, e nello scontro 4 terroristi vengono uccisi.
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